  Raffaella Ciccia PASSIFLORE
A cura di Fulvio Chimento con Junior Zunica
Raffaella Ciccia intende l'arte orafa alla "maniera" contemporanea, il gioiello non è solo un ornamento, ma un pretesto per restituire femminilità al mondo. Lucentezza e armonia sono le parole chiave nell'universo artistico di Raffaella; equilibrio di forme e colori. Passione e creatività si intrecciano al fine di dare vita a un gioiello unico per gusto e ricercatezza.
Raffaella Ciccia padroneggia con grande cura i diversi registri stilistici dell'oreficeria, ricercando un costante dualismo fra antico e moderno; dalle forme bizantine e rinascimentali si passa a quelle del Liberty, dell'Art Decò e del design contemporaneo. Le intuizioni che Raffaella sviluppa non si sedimentano mai nella materia; la sua immaginazione in costante evoluzione esplora il mondo della forma continua.
Scrutando con attenzione il mondo fisico, trae ispirazione da ciò che la circonda: una foglia, un fregio d'epoca, il rosone di una chiesa barocca, un tessuto, il particolare di un dipinto; per Raffaella l'arte orafa esprime con potenzialità seduttiva ciò che esiste in natura: il gioiello come pietra originaria che sprigiona il suo incantesimo nell'istante in cui riflette se stesso.
La sua personale ricerca stilistica si rivolge a una donna raffinata ed eccentrica al tempo stesso, una donna romantica e colta che si diverte a cambiare la propria immagine.
La storia dell'arte insegna che alcuni tra i più grandi maestri del Rinascimento italiano, da Botticelli a Benvenuto Cellini, si sono formati all'interno di botteghe orafe, apprendendo un'arte che presuppone grande padronanza delle tecniche grafiche e del modellato. Restauratrice nei Musei Vaticani, Raffaella Ciccia ricerca un rapporto diretto e incondizionato con la bellezza. Maturata una profonda conoscenza delle tecniche pittoriche e dell'iconografia antica, l'orafa milanese attraverso i suoi gioielli esprime con mirabile sapienza il proprio bagaglio di esperienze creative e realizzative.
Raffaella Ciccia è nata a Varese il 16 Febbraio 1974, diplomata al Liceo Artistico Statale di Busto Arsizio (VA), giovanissima si trasferisce a Roma dove frequenta l'Istituto di Arte, Artigianato e Restauro conseguendo il diploma nel 1997; tra il 1998 e il 2005 partecipa al restauro di importanti monumenti; Piazza del Popolo (Roma), Palazzo Braschi (Roma) e San Paolo Fuori le Mura (Roma) solo per citarne alcuni. Fin dal 2001 collabora con i Musei Vaticani, restaura il soffitto ligneo del Museo Etrusco, gli armadi settecenteschi della Biblioteca Apostolica e gli arazzi sacri della Fabbrica di S. Pietro. Dal 2005 lavora stabilmente al restauro della Cappella Paolina.
L'uso delle varie tecniche di restauro e l'apprendimento della lavorazione di quasi tutti i materiali - legno, marmo, stoffa, oro, tempera, smalti e pigmenti - avvicinano Raffaella all'arte orafa e alle sue molteplici sfaccettature. Nel 2005 si diploma in oreficeria presso la Scuola di Arti Ornamentali S. Giacomo di Roma e dal 2006 cura ed organizza eventi d'arte e mostre di gioielli presso la Galleria ARCH ART & JEWELS.
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